Scopri il George Lucas Museum di Los Angeles

Il Lucas Museum of Narrative Art (LMNA), fondato da George Lucas e dalla moglie Mellody Hobson, è stato inaugurato il 22 settembre 2026 e si trova all’interno dello storico Exposition Park di South Los Angeles.

Il Lucas Museum è una nuova, ambiziosa e avveniristica istituzione culturale (al suo interno trovano spazio, tra le altre cose, anche i Lucas Archives e una biblioteca) progettata da Ma Yansong dello studio MAD Architects e circondata dai giardini disegnati da Mia Lehrer dello Studio-MLA, in sintonia col giardino pensile della struttura.

Il museo è stato costruito sulla convinzione che la narrazione visiva sia un linguaggio universale e cerca di esplorare il modo in cui le storie connettono le persone e catturano l’esperienza umana. È, in sintesi, un’istituzione dedicata al visual storytelling e al potere della narrazione attraverso le immagini.

Apertura

Com’era stato annunciato il 13 novembre 2025, il Lucas Museum of Narrative Art ha aperto ufficialmente le porte lo scorso martedì 22 settembre 2026.

Questo un video, a cura della CNN, sul grande opening party che si è tenuto il 19 settembre, tre giorni prima dell’apertura al pubblico:

La cerimonia di apertura è stata descritta dai media americani come uno degli eventi mondani e culturali più importanti dell’anno, paragonabile per risonanza a una notte degli Oscar.

La serata si è distinta per un programma principale condotto da Queen Latifah ed è culminata in uno spettacolare show di droni che ha ricreato in volo simboli iconici della collezione visiva del museo, come il Millennium Falcon di Star Wars e la celebre Bambina con il palloncino di Banksy. La festa si è poi conclusa con un concerto a sorpresa dei Black Eyed Peas.

La serata – oltre che dai cofondatori George Lucas e Mellody Hobson, dall’architetto Ma Yansong e dall’amministratrice delegata Tracey Bates – è stata presieduta e co-condotta da un comitato d’eccezione:

  • Steven Spielberg e Guillermo del Toro
  • Tom Cruise e Greta Gerwig
  • Sir Lewis Hamilton
  • Pharrell Williams
  • Jensen Huang (CEO di NVIDIA)
  • Gli artisti Julie Bell e JR.

Tra i numerosissimi ospiti famosi che hanno partecipato all’evento calcando il red carpet o prendendo parte alla storica foto di gruppo dei registi figurano:

  • Attori e icone del cinema: Harrison Ford (storico collaboratore di Lucas), Samuel L. Jackson, Robert De Niro, Leonardo DiCaprio, Emma Tompson, Nicholas Cage, Orlando Blook, Mark Hamill, Laura Dern, Keke Palmer, Cynthia Erivo e David Oyelowo.
  • Registi leggendari: Francis Ford Coppola, Christopher Nolan, Peter Jackson, Spike Lee, Robert Zemeckis, Denis Villeneuve e Ron Howard.
  • Celebrità e figure pubbliche: Oprah Winfrey, Kim Kardashian, Katy Perry (arrivata insieme al Primo Ministro canadese Justin Trudeau), Camila Cabello, Flea e Magic Johnson.

Dal 5 all’11 settembre c’era stata anche un’apertura in anteprima per i soci e il 13 settembre una giornata per il quartiere.

Storia

Ripercorriamo qui le tappe principali della travagliata storia che ha portato all’ideazione e alla nascita del Lucas Museum of Narrative Art.

ORIGINE DELL’IDEA (ANNI 2000-2010)

Il progetto nasce dal desiderio di George Lucas di dare una sede permanente alla propria collezione privata di arte narrativa accumulata in decenni, che comprende:

  • illustrazione classica e moderna (da Norman Rockwell a Moebius)
  • arte fumettistica
  • pittura
  • fotografia
  • concept art cinematografica (inclusi ovviamente materiali legati a Star Wars e Indiana Jones).

L’idea di fondo è rivalutare la narrative art, spesso snobbata ed esclusa dai musei tradizionali perché considerata troppo “commerciale” o “popolare”.

LA LUNGA RICERCA DI UNA SEDE (2010–2017)

Prima di approdare a Los Angeles, il progetto ha attraversato un percorso lungo e travagliato, toccando tre città diverse in meno di un decennio.

  1. San Francisco (Presidio)
    Nel 2010 Lucas propone di realizzare il museo (allora chiamato Lucas Cultural Arts Museum) nel distretto del Presidio, a San Francisco.
    Dopo anni di trattative, il progetto viene respinto dal Presidio Trust all’inizio del 2014.
  2. Chicago
    In seguito al no di San Francisco, nel 2014 Lucas annuncia il progetto per una sede sul lungolago di Chicago, tra Soldier Field e il McCormick Place, con un design di MAD Architects selezionato tramite concorso internazionale.
    Il progetto incontra una forte opposizione legale da parte del gruppo Friends of the Parks, secondo cui l’area rientrerebbe nel “public trust” del lago Michigan.
    Nel giugno 2016 Lucas ritira dunque la proposta.
  3. Los Angeles e di nuovo San Francisco (Treasure Island)
    Dopo l’addio a Chicago, vengono sviluppate in parallelo due nuove proposte concorrenti: una per Los Angeles (Exposition Park) e una per l’isola di Treasure Island, a San Francisco.
  4. Los Angeles
    Nel gennaio 2017 Los Angeles viene scelta ufficialmente come sede definitiva, con l’Exposition Park individuato come luogo di costruzione.

LA SCELTA DELLA LOCATION E IL PROGETTO ARCHITETTONICO (2017)

La sede definitiva viene individuata, come detto, nell’Exposition Park, all’interno del quale si trovano altre importanti istituzioni museali e culturali (California African American Museum (CAAM), Natural History Museum of Los Angeles County e California Science Center), sportive (Los Angeles Memorial Coliseum e non solo) e universitarie (University of Southern California (USC)) della città degli angeli.

Caratteristiche chiave del progetto:

  • Edificio futuristico progettato dallo studio MAD Architects (fondato da Ma Yansong). L’edificio, a forma di astronave, si distingue per l’assenza di angoli retti. Ha una struttura rivestita da oltre 1.500 pannelli in polimero rinforzato con fibra di vetro (FRP).
  • L’edificio si sviluppa su circa 27.800 m² complessivi, su cinque piani, di cui 9.300 m² dedicati alle gallerie espositive, all’interno di un campus di 45.000 m².
  • Il progetto è costato complessivamente più di 1 miliardo di dollari ed è stato interamente finanziato da George Lucas.

COSTRUZIONE E RITARDI (2018–2026)

I lavori iniziano ufficialmente il 14 marzo 2018. La pandemia di COVID-19, unita a difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali, causa una lunga serie di rinvii: l’apertura, inizialmente prevista per il 2021, viene spostata prima al 2022, poi al 2023, poi ancora al 2025 e infine al 2026. Nonostante i ritardi, la struttura viene infine completata senza ridimensionamenti rispetto al progetto originale e, come detto, inaugurata ufficialmente il 22 settembre 2026.

Il Lucas Museum of Narrative Art di Los Angeles in costruzione (2022)
Il Lucas Museum of Narrative Art di Los Angeles in costruzione (2022). Foto di Ron Raffety via Flickr (cc by-sa 2.0)

Il Lucas Museum rappresenta oggi il più grande museo internazionale dedicato esclusivamente alla storia del racconto per immagini.

Descrizione

La collezione permanente del Lucas Museum comprende oltre 40.000 opere, che rappresentano una delle più significative raccolte di arte narrativa al mondo.

Le 35 gallerie dell’edificio occupano una superficie veramente importante, di circa 9.300 mq. Le gallerie sono state denominate in modo da riflettere l’esperienza umana: Amore, Famiglia, Comunità, Gioco, Lavoro, Sport, Infanzia, Avventura, ecc.

Queste ospitano:

  • opere originali di alcuni degli illustratori più celebri al mondo;
  • dipinti murali del XX e XXI secolo;
  • quadri di arte moderna e contemporanea;
  • fumetti, di cui il museo possiede una collezione ampia e approfondita;
  • illustrazioni di libri per bambini;
  • illustrazioni di fantascienza;
  • visioni fantastiche di vario tipo catturate nella cultura del XX secolo;
  • reperti cinematografici, tra cui locandine di film e documentari su artisti e registi.

Opere

Per darvi un’idea delle opere del Lucas Museum, ve ne elenchiamo qui 10 tra le più significative:

    1. Disegno originale di Flash Gordon (1934) di Alex Raymond – Il primo character design per il celebre fumetto d’avventura, uno dei più importanti esempi di comic art del XX secolo.
    2. Schizzi originali di Peanuts di Charles M. Schulz – Strisce e disegni degli anni ’50 e ’60 con Charlie Brown e Snoopy, tra i fumetti più amati di sempre.
    3. Opere pittoriche di Frida Kahlo – L’artista messicana è presente nella collezione del museo come uno dei nomi più riconosciuti nell’arte del XX secolo.
    4. Illustrazioni di Norman Rockwell – Opere dell’illustratore americano celebre per le sue copertine che raccontano scene quotidiane e narrative profonde.
    5. Materiali dal Lucas Archives legati ai film Star Wars e Indiana Jones – inclusi concept art, modelli, costumi e props provenienti dalle saghe cinematografiche di George Lucas, tra i pezzi più attesi dai fan.
    6. “Starwatcher II” di Moebius – Un’illustrazione di fantascienza dell’artista francese che ha influenzato profondamente il genere e il cinema.
    7. “Jack and the Beanstalk” di Jessie Willcox Smith – Illustrazione originale da un libro per bambini, esempio classico di narrativa illustrata.
    8. “The Rabbit Scurried Away into the Darkness” di John Tenniel – Un disegno dall’edizione originale di Alice’s Adventures in Wonderland di Lewis Carroll, tra i pezzi storici dell’illustrazione narrativa.
    9. “Powder For Her Shot” di Jessie Gillespie – Gouache su tavola (1920 ca.), illustrazione che rappresenta il forte ruolo femminile nei racconti visivi.
    10. Una colorazione finale per il murale The History of California di Judith F. Baca – Il museo ha acquisito l’intero archivio dell’enorme murale The History of California (1976-1984), comunemente conosciuto come The Great Wall of Los Angeles, importantissima opera d’arte pubblica che racconta la storia della California, dalla preistoria fino alla metà del XX secolo.
Il Lucas Museum visto dall'alto (rendering)
Il Lucas Museum of Narrative Art e il Los Angeles Memorial Coliseum visti dall’alto (rendering). Dalla sezione Media Room del sito ufficiale (lucasmuseum.org)

Lucas Archives

I Lucas Archives sono una ricchissima collezione storica di materiali provenienti dal mondo cinematografico di George Lucas.

Si tratta di una collezione completa di oggetti di scena, opere d’arte e manufatti provenienti dalle sue due celebri saghe cinematografiche: Star Wars e Indiana Jones.

L’archivio è stato fondato nel 1983, presso lo Skywalker Ranch (nella contea di Marin, in California), al termine delle riprese di Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi.

Nel 2013, questo straordinario archivo è stato donato per diventare la base del Lucas Museum.

Oggi i Lucas Archives coprono ormai più di 40 anni di produzione cinematografica del regista e produttore americano. Oltre ai materiali provenienti dai primi sei film di Guerre Stellari e dalle prime quattro avventure di Indiana Jones, ospitano infatti anche i materiali provenienti da altre produzioni della Lucasfilm, tra cui Howard e il destino del mondo (1986), Willow (1988), Benvenuti a Radioland (1994) e Red Tails (2012).

Separate Cinema Archive

Nel 2019, su precisa indicazione di Lucas, il museo ha acquisito anche il Separate Cinema Archive, un ampio archivio dedicato al cinema afroamericano, costituito da poster, materiali promozionali, fotografie di scena e copioni.

Biblioteca

La biblioteca del Lucas Museum è collocata in uno spazio dall’architettura mozzafiato, caratterizzato da soffitti alti, scaffali a tutta altezza e ampie vetrate, con una splendida vista sul parco e sui giardini del museo.

I visitatori e i ricercatori possono esplorare una vasta gamma di libri per tutte le età: libri per bambini, libri di fantasy e fantascienza e in più riviste e fumetti.

I volumi non sono disponibili per il prestito, ma i ricercatori autorizzati possono prenotarli e consultarli previo appuntamento.

Citazioni

Riportiamo qui alcune affermazioni dei due fondatori del museo, che aiutano a cogliere lo spirito del progetto.

Narrative art tells the story of a society—what the common beliefs are that hold it together.
George Lucas

L’arte narrativa racconta la storia di una società, ovvero quali sono le credenze comuni che la tengono unita.

Stories are mythology, and when illustrated, they help humans understand the mysteries of life.
George Lucas

Le storie sono mitologia e, quando illustrate, aiutano gli esseri umani a comprendere i misteri della vita.

This is a museum of the people’s art—the images are illustrations of beliefs we live with every day. For that reason, this art belongs to everyone
Mellody Hobson

Questo è un museo dell’arte del popolo: le immagini sono illustrazioni delle credenze con cui viviamo ogni giorno. Per questo motivo, quest’arte appartiene a tutti.

Our hope is that as people move through the galleries, they will see themselves, and their humanity, reflected back.
Mellody Hobson

La nostra speranza è che, mentre le persone visitano le gallerie, vedano riflesse se stesse e la loro umanità.

Indirizzo e mappa

Lucas Museum of Narrative Art c/o Exposition Park – One Lucas Plaza, Los Angeles, CA 90037, USA

Contatti

Email

Ufficio stampa: press@lucasmuseum.org
Eventi privati: specialevents@lucasmuseum.org 
Partnership aziendali: development@lucasmuseum.org
Libreria: library@lucasmuseum.org

CEO: Tracey Bates

Orari

Gli orari di apertura settimanali del Lucas Museum of Narrative Arts e del suo shop sono questi:

  • Lunedì, ore 10.00 – 17.00
  • Martedì, chiuso
  • Mercoledì e giovedì, ore 10.00 – 17.00
  • Venerdì, ore 10.00 – 21.00
  • Sabato, ore 9.00 – 21.00
  • Domenica, ore 9.00 – 17.00

N.B. – L’ultimo ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura.

Chiusura

Chiusura settimanale: martedì
Altri giorni di chiusura: 1° gennaio, Giorno del Ringraziamento (quarto giovedì di novembre), 25 dicembre, 31 dicembre

BIBLIOTECA

La biblioteca apre sempre alle 10 e chiude un’ora prima del museo.

PARCO E GIARDINI

Il parco e i giardini del museo aprono alle 8 e chiudono al tramonto. Sono chiusi negli stessi giorni di chiusura del museo.

Prezzi

Questo il costo dei vari tipi di biglietti d’ingresso al Lucas Museum disponibili attualmente:

  • Biglietto intero adulti: $25.00
  • Biglietto ridotto senior (65+): $21.00
  • Biglietto gratuito: bambini 0-12 anni, studenti 13-17 anni, militari in servizio attivo

Biglietti

La vendita dei biglietti per il Lucas Museum è partita il 21 luglio 2026 alle 10. Al momento sono acquistabili online i biglietti per le visite che vanno dal 22 settembre 2026, giorno dell’inaugurazione del museo, al 28 febbraio 2027.

Per ora i biglietti possono essere prenotati solo tramite la biglietteria ufficiale del museo.

N.B. – Ogni visitatore può acquistare al massimo 9 biglietti per ordine.

Mostre

La mostra inagurale è “Star Wars in Motion”, che si concentra sui primi sei film della saga. Vi sono esposti veicoli originali (come il Landspeeder di Luke Skywalker e la Wheel Bike del Generale Grievous), costumi storici, oggetti di scena e i primi disegni preparatori.

Libri e cataloghi

In collaborazione con George Lucas e il Lucas Museum of Narrative Art, la TASCHEN ha da poco pubblicato questo prestigioso e ricco catalogo in due volumi sulla vastissima collezione di arte narrativa del museo, che è acquistabile online su Amazon:

Catalogo del Lucas Museum of Narrative Art (TASCHEN, 2026)

Lucas Museum of Narrative Art
di Guillermo del Toro, Ryan Linkof e George Lucas
Editore: TASCHEN (30 luglio 2026)
832 pagine
Box di due volumi in copertina rigida

Oltre a quest’edizione deluxe, la stessa TASCHEN ha poi pubblicato anche questo volume leggermente più snello, sicuramente più economico:

Libro "Lucas Museum of Narrative Art: 45th Ed." (TASCHEN, 2026)

Lucas Museum of Narrative Art (45th Edition)
Editore: TASCHEN (8 settembre 2026)
496 pagine
Copertina rigida

Direttamente sul sito di TASCHEN, è disponibile poi una ricca collezione di volumi su Star Wars (Star Wars Comics Library e The Star Wars Archives).

Segnaliamo infine quest’altro libro – riccamente illustrato – sul Lucas Museum of Narrative Art, che sarà pubblicato il 27 novembre 2026 e che è già pre-ordinabile online su Amazon (la copertina non è ancora disponibile):

Lucas Museum of Narrative Art
di Alex Anderson
Editore: Park Books (2026)
224 pagine
280 illustrazioni a colori, 20 in b/n
Copertina rigida

L’autore, Alex T. Anderson, è professore associato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Washington, dove dirige anche il programma di master in storia e teoria dell’architettura.

P.S.
Ti segnaliamo anche la sezione Libri che completa la nostra biografia di George Lucas: ci trovi una selezione di libri e saggi di/su George Lucas e/o la saga di Guerre Stellari.

Ristorante

All’interno del museo è in funzione lo Skywalker Grills, un ristorante che offre una raffinata cucina americana e una vista mozzafiato su Los Angeles.

Ispirato alla bellezza e all’ospitalità dello Skywalker Ranch di George Lucas, il ristorante è aperto a pranzo, a cena e per il brunch del fine settimana. Per accedervi non è necessario acquistare il biglietto d’ingresso al museo. Potete prenotare un tavolo online o consultare il menu del pranzo e della cena (in inglese).

Durante l’orario di apertura del museo, è attiva inoltre una caffetteria. Anche questa offre una vasta scelta di piatti, senza necessità di prenotazione.

Foto

Foto in primo piano:
veduta esterna del Lucas Museum of Narrative Art, Los Angeles (rendering).
Dalla vecchia sezione Media Room del sito ufficiale del museo

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